Roberta Liguori

Trainer e mental coach

“Body and Mind are in Connection”

Roberta, raccontaci cosa fai di bello nella vita
Faccio un sacco di cose: la Mental Coach, la Trainer di Comunicazione Efficace e PNL, la Public Speaker professionista, la scrittrice per Mondadori e la triatleta.

Quando hai iniziato a capire quello che volevi fare da grande?
Beh, ho iniziato proprio "da grande”, a circa 37 anni. Mi sono laureata presto in Informatica all’Università di Bologna, e ho trovato subito lavoro come consulente e manager di un’azienda informatica. La carriera procedeva a vele spiegate, ma io non ero per nulla soddisfatta così dopo 7 anni (a 33 anni circa) ho deciso di punto in bianco di cambiare, pur senza sapere cosa avrei fatto. Ho, quindi, iniziato a sondare varie possibilità e mi sono trovata a fare l’agente di viaggio, la weddingplanner, l’organizzatrice di eventi. Solo grazie a un Mental Coach, nel 2010 (a 37 anni, appunto) ho avuto gli strumenti per comprendere davvero cosa avrei voluto fare da grande e ciò che è emerso è proprio che avrei voluto fare la Mental Coach. Da quel punto in poi ho utilizzato tutte le mie risorse mentali, economiche e di tempo per raggiungere questo obiettivo e in due anni ho trasformato questo sogno in professione.

Cosa significa per te avere “SUCCESSO” nella vita personale e professionale?
Successo alla fine è un participio passato. È il participio del verbo succedere, nel senso di accadere.

Io per avere successo devo fare accadere ciò che voglio che accada, semplice. Il problema è che spesso non abbiamo idea di cosa vogliamo veramente, perché non ci prendiamo la briga di scoprirlo e lasciamo che le urgenze della vita quotidiana assopiscano i nostri sogni. E viviamo insoddisfatti e infelici

Oppure ci lasciamo guidare dall'idea di successo di altri. Ma se le cose che facciamo e quelle che vogliamo davvero sono diverse, non possiamo essere felici.

Come il tuo lavoro ha cambiato la tua vita e come la tua vita ha cambiato il tuo lavoro?
La passione per il mio attuale lavoro è tale che la mia vita ne è stata piacevolmente stravolta, sia negli orari e nella routine (che di fatto nel mio caso non esiste, viaggio continuamente e sono sempre in luoghi e con persone diverse) che nella qualità di vita. Amo talmente tanto ciò che faccio che non smetterei mai e non sento più, come una volta, quell’impellente bisogno di ferie. La mia vita ha cambiato il mio lavoro in occasione del cancro al seno che ho avuto nel 2012. Ho fatto chemioterapia, radioterapia, un’operazione. Ho poi raccontato la mia storia e gli strumenti mentali che ho utilizzato per sconfiggere questa malattia in un libro e questo libro è stato vendutissimo. Molte aziende mi hanno poi chiamato per parlare di atteggiamento mentale durante le loro convention e questo ha fatto sì che il mio lavoro aumentasse.
 

Il cambiamento spesso fa paura, è qualcosa di sconosciuto e ignoto. Qual è l’atteggiamento che consigli di mettere in atto per affrontare un cambiamento, lavorativo o personale?
Ricordiamoci sempre che in Natura tutto ciò che non evolve, muore. Se non accettiamo che il cambiamento è necessario per vivere, moriremo dentro. Cambiare significa rinascere e ringiovanirsi, ogni volta. Ecco perché il cambiamento va sempre accettato e benvoluto, anche se all’inizio comporta qualche sforzo.

Con il tuo libro “Perché io sogno forte” che messaggio vuoi passare ai tuoi lettori e lettrici?
Grazie alla mia esperienza e al mio esempio voglio dimostrare che la felicità è possibile nonostante i problemi, non solo in assenza di essi. Con l’atteggiamento mentale giusto possiamo affrontare le piccole e grandi sfide della vita quotidiana con serenità e in modo da trarre sempre vantaggio per arricchirci come persone e professionisti.

Essere il capo di se stessa a volte può essere molto dura, in fattore di stimoli e motivazione. Come tieni viva la tua motivazione per riuscire a dare il meglio di te?
La mia motivazione sono le persone con cui lavoro. Tengo in una cartella sul mio Mac tutte le email, le lettere e le foto dei ringraziamenti ricevuti dalle tantissime persone che ho aiutato e quando è davvero dura e per un attimo penso quasi di non farcela, riguardo questi file e queste parole di ringraziamento e recupero tutta la determinazione e la forza per andare avanti e dare il meglio di me.
  

Secondo te, cosa ha bisogno una donna, nel concreto, per realizzare il suo sogno?
Solo di una cosa: determinazione.


A chi si lamenta di non avere “il tempo” per praticare uno sport o fare delle attività per se stesse oltre al lavoro, cosa vorresti dire?
Che è una loro scelta. E come tale, non dà loro diritto di lamentarsi. (Chiedo scusa per la franchezza ma considerando gli sforzi che faccio io per ritagliarmi il tempo per allenarmi per nientedimeno che un Ironman considerando che vivo sempre fuori casa e lavoro 12 ore al giorno, su questo argomento sono molto severa).

Dentro il tuo cassetto, quali sogni e progetti sono ancora da esaudire?
Oh, sono tantissimi! Altri due libri in uscita, arrivare ai Mondiali di Ironman a Kona (Hawaii), diffondere la cultura della comunicazione efficace nelle scuole e nelle Università… e questi sono solo una piccola parte!


In pillole

Nome: Roberta Liguori

Attività: Mind trainer, mental coach, PNL trainer

 

 

robertaliguori.it

 

 

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