Menia Cutrupi

Cofanetti di Coccole

"Vietato calpestare i sogni"

Menia parlaci di Cofanetti di Coccole di cui tu e Salvatore Salvaguardia siete i fondatori.
Cofanettidicoccole.it è una piattaforma sviluppata dalla startup innovativa Dreamlab srl di cui io e Salvatore siamo i soci fondatori. È una piattaforma che mira ad essere un contenitore nazionale di servizi e prodotti eccellenti contenuti all’interno dei nostri cofanetti di coccole. Unire tradizione ed eccellenza combinando diversi fattori quali innovazione, tecnologia e marketing territoriale, rappresenta una nuova metodologia nel fare impresa creando sviluppo e valore per il territorio.

Da dove è nata l’idea e come avete dato vita alla vostra start up?
L’idea nasce da me, stressatissima mamma trentaduenne di due splendidi bimbi, Ingegnere ed esperta in sistemi di gestione integrata. Ma soprattutto nasce dal mio bisogno di applicare le mie competenze, accademiche e professionali, per la semplificazione della vita di tutte le “super mamme” come me, che spesso, a causa di tempi ristretti ed inspiegabili sensi di colpa, non riescono a “concedersi” un momento di relax. Quindi l’idea nasce dal Bi-sogno di coccole di una mamma e diventa un “sogno innovativo” con il quale ho iniziato a contaminare tutta Italia assieme a Salvatore. Sino ad arrivare ad una trasmissione televisiva nazionale in cui degli investitori ci hanno promesso di finanziare la nostra idea. Sulla base di questa promessa, e con risorse personali, abbiamo quindi messo su un’azienda e cominciato ad avviarla. Dopo otto messi e senza alcuna motivazione gli investitori ci hanno negato quanto promesso. Non ci siamo, però, arresi e abbiamo deciso di continuare il nostro progetto, mettendo online i cofanetti per le città di Roma e Reggio Calabria sulla piattaforma mammamenia.it.

Quale evoluzione ha avuto il progetto dal giorno della sua fondazione?
Il primo test di vendita sulle due città ha dato risultati inaspettati e questo spinge a continuare e non solo. Grazie alle prime metriche emergono dati significativi: tutti amano essere coccolati, non solo le mamme. Quindi attraverso le risorse di una campagna di crowdfounding terminata con successo abbiamo lanciato la nuova piattaforma www.cofanettidicoccole.it che, in meno di un anno, oltre a vendere centinaia di cofanetti, è riuscita ad essere presente in numerose città Italiane e punta a ricoprire capillarmente il territorio nazionale e non.

Cofanetti di coccole è un progetto che permette di dare visibilità alle eccellenze made in italy, in che modo?
I cofanetti contengono dei servizi eccellenti erogati da fornitori che selezioniamo personalmente, i fornitori sono esclusivi per ogni città ed i servizi sono personalizzabili e multisettoriali. Comprendono diverse categorie: gusto, benessere, experience e floreale. I cofanetti possono contenere anche servizi integrabili tra loro, come una colazione o una cena accompagnata da un bouquet di fiori. Inoltre, su Napoli, Messina e Reggio Calabria ci siamo “specializzati” nelle colazioni di coccole a domicilio acquistabili con un click. Stiamo facendo anche un primo test sulle eccellenze relative al settore turistico, possiamo solo anticiparvi che saranno inseriti dei soggiorni particolari in posti da sogno che prevedono, oltre ai tradizionali servizi di pernottamento e ristorazione, anche dei percorsi emozionali come le camminate filosofiche, lo yoga del sorriso, l’asinoterapia e tanto altro ancora, in cui sarà possibile conoscere dei posti bellissimi, gustare dei cibi ottimi e a km zero e rigenerare corpo e mente. Una coccola a 360 gradi. Oltre ai cofanetti contenenti servizi, abbiamo creato le coccole Home Edition: veri e propri kit, prodotti da artigiani tradizionali ed artigiani digitali, che permettono di coccolare la persona cara direttamente a casa, sempre valorizzando eccellenza e made in Italy.

Sappiamo che negli ultimi anni hai ricevuto diversi riconoscimenti. Ce li puoi raccontare? Che contributo hanno dato al progetto e al tuo percorso lavorativo?
Con enorme soddisfazione in questi anni ho ricevuto diversi premi: Sciammisciu d’oro (premio alla calabresità femminile ricevuto dall’associazione Io Donna); Premio di eccellenza Start-up a Menia Cutrupi esempio di forza, determinazione e creatività (ricevuto dalla Fidapa BPW Italy); nomina ambasciatrice calabrese del sorriso e Premio Gogol per passione, amore e coraggio nel fare impresa in Calabria; Rappresentante Calabrese in parlamento durante l’evento Digital Women a Roma, organizzato dall’osservatorio italiano donne digitali Aidr.

Capita tante volte di essere colte dalla tentazione di desistere, dal dubbio di non sentirsi all’altezza, di non riuscire a essere più forti degli "ammazzasogni". Capita quando si decide di cambiare la propria vita, scegliendo di smettere di lamentarsi e di passare all’azione.

Perché si finisce per scontrarsi con dei muri quasi insormontabili costruiti da limiti e pregiudizi di chi, per cambiare le cose, si affida alla speranza piuttosto che al cambiamento. Capita spesso, di fronte a queste persone, di sentirsi folli e sole nel voler cambiare il mondo. Ma quando qualcuno ti sceglie per premiare la tua voglia di essere imprenditrice col sorriso, quando qualcuno ti considera “eccellenza”, quando vieni scelta dall’osservatorio donne digitali a rappresentare in Parlamento la Calabria come eccellenza digitale durante il convegno dell’8  Marzo “Digital Women”, allora ti senti onorata, orgogliosa e, soprattutto, meno sola nel voler creare valore per migliorare la mia Calabria.

Le capacità di imprenditrice ti hanno portata a parlare del tuo lavoro nelle scuole e nelle università. Quali sono i suggerimenti che dai a giovani donne che vogliono intraprendere un percorso imprenditoriale? 
Si, vado nelle scuole e nelle università a contaminare la mia esperienza. È bellissimo e credo sia utilissimo. I giovani hanno bisogno di qualcuno che possa portar loro delle testimonianze reali e positive. Dove per positive non intendo far capire loro che tutto è facile, non lo è per nulla. Ma intendo far capire loro che nulla è impossibile e che il successo è tutto ciò che accade se ti sacrifichi per i tuoi sogni. Dallo scorso anno sono motivatrice per giovani imprenditori, ne ho accompagnati circa 150, una bellissima esperienza: giovani uomini e donne, alcune di loro mamme, disposte a mettersi in gioco, a cambiare per creare qualcosa. È bellissimo seguire il loro percorso ed è bellissimo vedere che molti di loro riescono a realizzare il loro progetto. È la parte più bella del mio lavoro ed è quello che vorrei fare “da grande”. Ma per motivare gli altri serve prima dare l’esempio, quindi mi sto impegnando a espandere il mio progetto rendendolo sostenibile, nonostante tutto. Alle giovani donne che vogliono fare impresa dico… cominciate! Non esistono errori, ma esperienze che vi faranno crescere quindi più sogni, meno lagne e … cominciate.

All’interno del tuo portale personale Mammamenia parli spesso di sogni. Quanto conta averne e come si fa a realizzarli?
Dopo l’evoluzione cofanettidicoccole.it, la piattaforma mammamenia.it è diventato un blog personale in cui “affronto” soprattutto me stessa cercando di essere utile nei confronti di chi, come me, ha deciso di vivere i propri sogni e/o di combattere dei giganti. Personalmente i sogni sono il mio catalizzatore, sono utili a vedere sempre il lato positivo della vita e mi aiutano ad affrontare una malattia molto dura che combatto da circa dieci anni, la sclerosi multipla. Credo sia importantissimo avere dei sogni, questo mondo si sta inaridendo proprio perché spesso non si ha il coraggio di affrontarli. Come dice mio figlio Giuseppe: un mondo senza sogni è un mondo secco.

Sappiamo che sei mamma di due bambini, come fai a conciliare la tua vita personale con quella lavorativa?
Nella vita di una donna che decide, spesso contro tutto e tutti, di fare impresa in Calabria, le soddisfazioni non sono molte. Al dispendio economico si accompagna un grande dispendio di tempo, senza sapere se porteranno dei frutti. Il sottofondo è sempre lo stesso: un continuo sentirsi ripetere «chi te lo fa fare» oppure «non ci riuscirai mai». Sono quelli che io chiamo gli “ammazzasogni”, persone che non vedono l’ora che tu fallisca per poterti ripetere «te l’avevo detto». Aggiungiamoci anche un inspiegabile senso di colpa che, specie quando sei madre, aggrava il pregiudizio, rendendo tutto davvero difficile. Mi chiedo spesso se proseguire o lasciar perdere, soprattutto nei giorni in cui la meta sembra più lontana e gli obiettivi irraggiungibili. Dietro ogni passo in avanti c’è una scelta importante e soprattutto un gran sacrificio. Essere donna ed impegnarsi nella creazione di valore facendo impresa è anche questo: sacrificare il presente per costruire il futuro, impegnarsi in una sfida per sentirsi dire «perché lo fai?» e rispondere «perché non dovrei farlo?». Conciliare la mia vita da imprenditrice a quella di mamma “single” non è facile, mi sacrifico tantissimo ed i miei figli fanno lo stesso, ma non mi sento di far loro un torto, anzi credo di dar loro una grande lezione di vita ed è la stessa motivazione che mi spinge a non mollare nei giorni più difficili: gli obiettivi si raggiungono “solo” attraverso i sacrifici, devono impararlo.

Hai mai avvertito o avverti resistenza nel settore al tuo essere donna?
Molte volte ho avvertito resistenza, molte volte ho avvertito pregiudizio, molte volte sono stata sottostimata o “valutata” solo per il mio involucro esterno. Ma anche questo mi è servito a dimostrare che posso essere di più di ciò che gli altri pensano: posso essere me stessa e dimostrare il mio valore di madre, d’imprenditrice e di donna. E questo mi rende fiera di me e degli obiettivi raggiunti.

In pillole

Nome: Menia Cutrupi

Attività: Fondatrice del progetto Cofanetti di Coccole.

 

 

Menia è una supermamma, oltre che un ingegnere esperta di gestione integrata, che ha fondato la piattaforma cofanettidicoccole.it, nella quale è possibile acquistare dei cofanetti esperienziali che premiano il made in Italy e la territorialità.

 

 

cofanettidicoccole.it

 

 

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